2009 dicembre 03

Pensionati: l’Inps rimborsa il 20% dell’acconto Irpef

(24 ORE) – I pensionati che si avvalgono dell’assistenza fiscale dell’Inps, riceveranno nei prossimi giorni un rimborso pari al 20% di quanto versato a titolo di acconto Irpef per il periodo d’imposta 2009.

Lo fa sapere lo stesso istituto di previdenza, ricordando che il decreto legge n.168 del 23 novembre 2009 ha stabilito il differimento del pagamento del 20% per la dichiarazione dei redditi 2010.

Al momento dell’entrata in vigore del decreto l’Istituto aveva già effettuato la trattenuta dell’acconto nei termini previsti dalla precedente normativa, per evitare l’applicazione di sanzioni agli interessati.  Si è resa, quindi, necessaria una cedola aggiuntiva per il pagamento delle somme da rimborsare. Pertanto, gli importi derivanti dal ricalcolo dell’acconto totale dovuto per il periodo d’imposta 2009 saranno disponibili, da lunedì 7 dicembre, presso gli uffici pagatori dove viene mensilmente riscossa la pensione.

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2009 novembre 27

Europa 7 – Italia 11 : la guerra degli sms!!

(PI) – Da gennaio anche i gestori di telefonia mobile italiana dovranno adeguarsi alla normativa del Regolamento comunitario che impone il costo di un sms non più alto di 11 centesimi (più iva) e sempre secondo la normativa, per chi ne farà richiesta, gli operatori dovranno prevedere la tariffazione al secondo, al posto di quella a blocchi di 30 secondi o di un minuto pagati in anticipo durante la telefonata.

Per gli SMS si tratta di circa 4 centesimi in meno rispetto agli attuali 15 centesimi più IVA (a meno di piani tariffari e offerte specifiche, spesso previste durante le festività natalizie o le vacanze estive): un prezzo che in controtendenza rispetto all’evoluzione della tecnologia e ai costi inferiori delle compagnie e dei gestori dei servizi era rimasto immutato dal 2000.

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2009 novembre 10

Eutelia: un blitz con piedi di porco?

(PI) - Stando alla ricostruzione fornita dal sindacato, questa mattina alle 5.20 una squadra di una quindicina di uomini ha fatto irruzione nella sede romana di Eutelia presidiata all’interno dai lavoratori. Con piedi di porco hanno divelto le porte, svegliato i lavoratori che presidiavano la sede puntando loro negli occhi le torce elettriche e, spacciandosi per poliziotti, chiedendo loro i documenti, minacciando gli stessi lavoratori e impedendo loro di muoversi.

Sembra che, per un caso fortuito, all’interno della struttura si trovasse anche una troupe RAI che si trovava lì per documentare il presidio della sede in zona Tiburtina (analoghe iniziative sono state intraprese dai lavoratori in altre sedi sparse un po’ in tutta Italia), e stando a quanto riportato questa avrebbe filmato l’intera scena. Il filamato ora sarebbe a disposizione delle Forze dell’Ordine, convocate pare dagli stessi lavoratori insospettiti dalle richieste di documenti.

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2009 ottobre 29

I Video Games per la salute

(24 ORE) – Benedetta Sciacca che vive a Lentini in provincia di Siracusa e ha ideato e realizzato un videogioco che attivando la vibrazione del joypad della Xbox 360 lo trasforma in uno strumento per il massaggio.

L’applicazione/gioco della giovanissima sviluppatrice di games si scarica dalle rete, dalla comunità indipendente di Xbox Live il servizio online di Microsoft. «Shiatsu Massage» può sembrare eccentrico e in realtà lo è. Ma l’idea di piegare il videogame al benessere e alla cura della persona è ormai una prassi consolidata. C’è tutta una letteratura a riguardo che vede un affollarsi di titoli e accessori per trasformare la propria casa in una palestra.
A dare il via libera a questo circo è stata Nintendo che nel marzo 2008 lanciò Wii Balance Board, la pedana per far ginnastica. Wii Fit, il gioco, scalò subito le classifiche e qualcuno si affrettò anche a condannare quei luoghi comuni che vogliono i giocatori grassi e pigri stravaccati sui divani.

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2009 ottobre 07

Marketing: quando un blog non fa la trasparenza

(24 ORE) – Era un’avventura vecchio stile americano. Un camper, un viaggio verso l’ignoto ed una coppia . Andavano in giro di città in città, on the road, ma si fermavano sempre a dormire in un parcheggio di Wal-Mart. Già. E non lo nascondevano: pubblicavano le loro foto e scrivevano le loro esperienze su un blog, dicendo apertamente quanto apprezzassero la politica dei prezzi bassissimi di quella gigantesca catena di supermercati. Si fecero notare. Anche troppo. Perché venne fuori che il loro viaggio era organizzato dalla Edelman, una società di pubbliche relazioni, e che i conti li pagava proprio Wal-Mart. Risultato: uno scandalo che percorse tutta la blogofera mondiale.

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