2009 ottobre 07

Marketing: quando un blog non fa la trasparenza

(24 ORE) – Era un’avventura vecchio stile americano. Un camper, un viaggio verso l’ignoto ed una coppia . Andavano in giro di città in città, on the road, ma si fermavano sempre a dormire in un parcheggio di Wal-Mart. Già. E non lo nascondevano: pubblicavano le loro foto e scrivevano le loro esperienze su un blog, dicendo apertamente quanto apprezzassero la politica dei prezzi bassissimi di quella gigantesca catena di supermercati. Si fecero notare. Anche troppo. Perché venne fuori che il loro viaggio era organizzato dalla Edelman, una società di pubbliche relazioni, e che i conti li pagava proprio Wal-Mart. Risultato: uno scandalo che percorse tutta la blogofera mondiale.

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2009 settembre 28

Subnetbook mini pc per la rete

(24 ORE) – Airis società spagnola, è pronta per lanciare sul mercato il suo “subnetbook“, un mini pc piccolo ed economico.  Il prezzo di lancio si aggira sui 150 euro. Il display touchscreen di questo subnetbook sarà di 7 pollici, processore XBurst 400Mhz (con chipset grafico integrato) 128 MB di memoria DDR supportati da 2 GB di memoria Flash. La connettività Internet è garantita da un modulo integrato WiFi 802.11g e un’interfaccia Ethernet 10/100, ne completano infine due porte Usb 2.0 e un lettore di schede SD. Principalmente pensato per poter navigare on line, ma con un limite non da poco cioè quello dell’autonomia delle batterie, che non supera le due ore. Disponibile sia con il sistema operativo Linux per la versione con il nome di “SubKira 100L” sia con il sistema operativo Windows (CE)con il nome di “SubKira 100W“.

2009 agosto 07

Twitter Facebook e LiveJournal sotto attacco

(PI) – Conclusosi l’attacco a Twitter e ad altri siti di social networking come Facebook e LiveJournal, gli sforzi sono ora concentrati nel cercare di capire come sia successo.  Le ipotesi si moltiplicano, così come i dubbi sulla effettiva maturità in quanto a sicurezza della piattaforma di micro-messaging più usata, e sulla fragilità dei network più popolosi usati come infrastruttura di comunicazione da aziende e privati.

Twitter è stato certamente l’epicentro di un attacco DDoS dalla portata non comune, un attacco che secondo il ricercatore di Packet Clearing House Bill Woodcock si sarebbe fatto sentire anche sui server di Google (nella fattispecie quelli di YouTube) e LiveJournal tra gli altri. La situazione è tuttora confusa e i rapporti non sono concordi nel definire la durata dell’attacco, misurata alternativamente in qualche ora o in un’intera giornata.

Secondo quanto sostiene Woodcock, l’origine sarebbe dovuta da un’operazione di spam in cui le email spazzatura contenevano link a Twitter e agli altri siti, aprendo i quali si è scatenato il sovraccarico che ha letteralmente mandato in tilt i social network.

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2009 giugno 19

Firefox 3.5 sarà anche su misura

(PI) -  Con il rilascio di Firefox 3.5 (browser per siti web) , atteso verso fine giugno, Mozilla è pronta a lanciare anche un servizio gratuito che permetterà di creare versioni personalizzate del famoso browser open source. La fonte di questa notizia sarebbe Mike Beltzner (responsabile del progetto) secondo la giornalista americana Elizabeth Montalbano.

Con questa iniziativa Mozilla intende colmare una lacuna che fino ad oggi, in ambito enterprise, svantaggiava Firefox nei confronti di Internet Explorer.

Grazie ad una web application fornita da Mozilla, le aziende potranno personalizzare vari aspetti di Firefox 3.5 quali segnalibri, pagina iniziale, tema grafico (dove sarà possibile inserire un logo) e altre impostazioni predefinite.

2009 aprile 05

Facebook: quando può salvare una vita!

(ANSA) – La prontezza di spirito di una ragazza amenicana di 16 anni del Maryland contattata su Facebook salva la vita ad un coetaneo ragazzo inglese che ha tentato il suicidio. Mercoledi’ sera il ragazzo aveva confessato di volersi togliere la vita durante una chat con una ragazza del Maryland. Pur non sapendo dove il suo interlocutore si trovasse, la giovane ha avvertito la madre, che ha allertato la polizia. Ed e’ scattata una corsa contro il tempo per trovare il computer da dove era partito il messaggio.

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