<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MySearchs.Info &#187; Varie</title>
	<atom:link href="http://www.mysearchs.info/b-news/category/varie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mysearchs.info/b-news</link>
	<description>Notizie web</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Jun 2010 14:03:45 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Sostituzione della batteria auto</title>
		<link>http://www.mysearchs.info/b-news/2010/05/sostituzione-della-batteria-auto/</link>
		<comments>http://www.mysearchs.info/b-news/2010/05/sostituzione-della-batteria-auto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 May 2010 14:01:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Auto Moto Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysearchs.info/b-news/?p=153</guid>
		<description><![CDATA[Sostituire la batteria auto della vostra automobile è probabilmente il guasto più ricorrente tra quelli che possono lasciarci a piedi. L&#8217;operazione da eseguire non è molto complessa e può essere fatta seguendo alcune semplici regole.
Osservando la parte superiore della batteria auto noterete che ci sono due terminali, uno positivo ed uno negativo.
Il terminale positivo si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sostituire la <strong>batteria auto</strong> della vostra automobile è probabilmente il guasto più ricorrente tra quelli che possono lasciarci a piedi. L&#8217;operazione da eseguire non è molto complessa e può essere fatta seguendo alcune semplici regole.<br />
Osservando la parte superiore della <a href="http://www.batteriaautocamion.com/batteria-auto.html" target="_blank">batteria auto</a> noterete che ci sono due terminali, uno positivo ed uno negativo.<br />
Il terminale positivo si riconosce perchè è inciso Il segno più (+) nella plastica che lo ricopre, la quale è di colore rosso; mentre il terminale negativo si riconosce perchè è inciso Il segno meno (-) nella plastica che lo ricopre, la quale è di colore nero o verde.</p>
<p>Per primo va tolto il terminale negativo, cioè quello col il segno meno (-) collegato alla massa dell&#8217;automobile.<br />
Poi va tolto il terminale positivo , cioè quello col il segno più (+). Quando i due cavi sono staccati, allontanateli dalla batteria in modo che questi non vi siano di intralcio.<br />
A questo punto potete concentrarvi sulle operazione di rimozione della batteria dal veicolo che varia da modello a modello della vostra automobile e dal tipo di fissaggio della batteria sul suo supporto.</p>
<p>Una volta allentato o tolto il sistema di fissaggio delle batterie auto potete procedere con la sua rimozione dal suo alloggiamento.<br />
A questo punto non resta altro che procedere con le operazioni inverse con la nuova batteria.<br />
Quindi inserire la nuova batteria nel suo alloggiamento, procedete con il fissaggio della batteria, poi con l&#8217;allacciamento del terminale positivo, cioè quello col il segno più (+), ed in fine con l&#8217;allacciamento del terminale negativo, cioè quello col il segno meno (-).</p>
<p>A questo punto potete accendete la vostra automobile per verificare che tutto funzioni.<br />
Buon viaggio.</p>
<p>PS: se state cercando informazioni su come acquistare una <a href="http://www.batteriaautocamion.com/batteria-auto.html" target="_blank">batteria auto</a> o una <a href="http://www.batteriaautocamion.com/batterie-camion-marelli.html" target="_blank">batteria camion</a> on-line oppure se state cercando un&#8217; <a href="http://www.batteriaautocamion.com/offerta-batteria-auto-economica.html" target="_blank">offerta batteria auto economica</a> visitate il sito <a href="http://www.batteriaautocamion.com" target="_blank">http://www.batteriaautocamion.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mysearchs.info/b-news/2010/05/sostituzione-della-batteria-auto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pensionati: l&#8217;Inps rimborsa il 20% dell&#8217;acconto Irpef</title>
		<link>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/12/pensionati-linps-rimborsa-il-20-dellaccount-irpef/</link>
		<comments>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/12/pensionati-linps-rimborsa-il-20-dellaccount-irpef/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 14:31:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysearchs.info/b-news/?p=120</guid>
		<description><![CDATA[(24 ORE) – I pensionati che si avvalgono dell&#8217;assistenza fiscale dell&#8217;Inps, riceveranno nei prossimi giorni un rimborso pari al 20% di quanto versato a titolo di acconto Irpef per il periodo d&#8217;imposta 2009.
Lo fa sapere lo stesso istituto di previdenza, ricordando che il decreto legge n.168 del 23 novembre 2009 ha stabilito il differimento del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(24 ORE) – I pensionati che si avvalgono dell&#8217;assistenza fiscale dell&#8217;<strong>Inps</strong>, riceveranno nei prossimi giorni un <strong>rimborso pari al 20%</strong> di quanto versato a titolo di acconto Irpef per il periodo d&#8217;imposta 2009.</p>
<p>Lo fa sapere lo stesso istituto di previdenza, ricordando che il decreto legge n.168 del 23 novembre 2009 ha stabilito il differimento del pagamento del 20% per la dichiarazione dei redditi 2010.</p>
<p>Al momento dell&#8217;entrata in vigore del decreto l&#8217;Istituto aveva già effettuato la trattenuta dell&#8217;acconto nei termini previsti dalla precedente normativa, per evitare l&#8217;applicazione di sanzioni agli interessati.  Si è resa, quindi, necessaria una cedola aggiuntiva per il pagamento delle somme da rimborsare. Pertanto, gli importi derivanti dal ricalcolo dell&#8217;acconto totale dovuto per il periodo d&#8217;imposta 2009<strong> saranno disponibili</strong>, <strong>da lunedì 7 dicembre</strong>, presso gli uffici pagatori dove viene mensilmente riscossa la pensione.</p>
<p>Leggi il resto dell’articolo<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2009/12/inps-rimborso-pensionati.shtml?uuid=297294ae-e006-11de-bb10-a6c8fe24412b&amp;DocRulesView=Libero" target="_blank"> &gt;&gt;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/12/pensionati-linps-rimborsa-il-20-dellaccount-irpef/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Europa 7 &#8211; Italia 11 : la guerra degli sms!!</title>
		<link>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/11/europa-7-italia-11-la-guerra-degli-sms/</link>
		<comments>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/11/europa-7-italia-11-la-guerra-degli-sms/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 14:08:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysearchs.info/b-news/?p=110</guid>
		<description><![CDATA[(PI) &#8211; Da gennaio anche i gestori di telefonia mobile italiana dovranno adeguarsi alla normativa del Regolamento comunitario che impone il costo di un sms non più alto di 11 centesimi (più iva) e sempre secondo la normativa, per chi ne farà richiesta, gli operatori dovranno prevedere la tariffazione al secondo, al posto di quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(PI) &#8211; Da gennaio anche i gestori di telefonia mobile italiana dovranno adeguarsi alla normativa del Regolamento comunitario che impone<strong> il costo di un sms</strong> non più alto di<strong> 11 centesimi</strong> (più iva) e sempre secondo la normativa, per chi ne farà richiesta, gli operatori dovranno <strong>prevedere la tariffazione al secondo</strong>, al posto di quella a blocchi di 30 secondi o di un minuto pagati in anticipo durante la telefonata.</p>
<p>Per gli SMS si tratta di circa 4 centesimi in meno rispetto agli attuali 15 centesimi più IVA (a meno di piani tariffari e offerte specifiche, spesso previste durante le festività natalizie o le vacanze estive): un prezzo che in controtendenza rispetto all&#8217;evoluzione della tecnologia e ai costi inferiori delle compagnie e dei gestori dei servizi era rimasto immutato dal 2000.</p>
<p>Leggi il resto dell’articolo <a href="http://punto-informatico.it/2761751/PI/News/caro-amico-ti-scrivo-soli-13-centesimi.aspx" target="_blank">&gt;&gt;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/11/europa-7-italia-11-la-guerra-degli-sms/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eutelia: un blitz con piedi di porco?</title>
		<link>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/11/eutelia-un-blitz-con-piedi-di-porco/</link>
		<comments>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/11/eutelia-un-blitz-con-piedi-di-porco/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 14:22:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysearchs.info/b-news/?p=116</guid>
		<description><![CDATA[(PI) - Stando alla ricostruzione fornita dal sindacato, questa mattina alle 5.20 una squadra di una quindicina di uomini ha fatto irruzione nella sede romana di Eutelia presidiata all&#8217;interno dai lavoratori. Con piedi di porco hanno divelto le porte, svegliato i lavoratori che presidiavano la sede puntando loro negli occhi le torce elettriche e, spacciandosi per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(PI) - Stando alla ricostruzione fornita dal sindacato, questa mattina alle 5.20 <strong>una squadra</strong> di una quindicina di uomini <strong>ha fatto irruzione nella sede</strong> romana di <strong>Eutelia</strong> presidiata all&#8217;interno dai lavoratori. Con piedi di porco hanno divelto le porte, svegliato i lavoratori che presidiavano la sede puntando loro negli occhi le torce elettriche e, spacciandosi per poliziotti, chiedendo loro i documenti, minacciando gli stessi lavoratori e impedendo loro di muoversi.</p>
<p>Sembra che, per un caso fortuito, all&#8217;interno della struttura si trovasse anche una troupe RAI che si trovava lì per documentare il presidio della sede in zona Tiburtina (analoghe iniziative sono state intraprese dai lavoratori in altre sedi sparse un po&#8217; in tutta Italia), e stando a quanto riportato questa avrebbe filmato l&#8217;intera scena. Il filamato ora sarebbe a disposizione delle Forze dell&#8217;Ordine, convocate pare dagli stessi lavoratori insospettiti dalle richieste di documenti.</p>
<p>Leggi il resto dell’articolo <a href="http://punto-informatico.it/2748500/PI/News/eutelia-occupazioni-sgomberi.aspx" target="_blank">&gt;&gt;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/11/eutelia-un-blitz-con-piedi-di-porco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oregon Scientific passa all&#8217;energia solare</title>
		<link>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/09/oregon-scientific-passa-allenergia-solare/</link>
		<comments>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/09/oregon-scientific-passa-allenergia-solare/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 10:55:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport e tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysearchs.info/b-news/?p=93</guid>
		<description><![CDATA[(24 ORE) &#8211; È un minuscolo pannello solare la migliore novità della nuova collezione di prodotti di Oregon Scientific. L&#8217;idea è semplice ma sinora nessuno ci aveva ancora pensato, infatti sul retro dei nuovi barometri della serie +Eco c&#8217;è un piccolo ma efficiente pannello solare. Il pannello provvedere a caricare le batterie in dotazione, garantendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(24 ORE) &#8211; È un minuscolo pannello solare la migliore novità della nuova collezione di prodotti di<strong> Oregon Scientific</strong>. L&#8217;idea è semplice ma sinora nessuno ci aveva ancora pensato, infatti sul retro dei nuovi barometri della serie +Eco c&#8217;è un piccolo ma efficiente pannello solare. Il pannello provvedere a caricare le batterie in dotazione, garantendo energia sufficiente a far funzionare l&#8217;apparecchio per circa 2 mesi con una esposizione alla luce solare per circa 5 o 6 ore. Nella linea Eco troviamo diversi oggetti legati alla meteorologia. <strong>Solar Eco</strong> (59,90 euro) è dotato di orologio e sensori di temperatura interna ed esterna; <strong>Wheater Station</strong> (79,90 euro) aggiunge previsioni meteo con icone e igrometro mentre <strong>Clima Control </strong>(99,90 euro) permette di controllare fino a quattro ambienti diversi con sensori esterni (due già in dotazione). Anche la linea Target comprende barometri con pannello solare per l&#8217;alimentazione alternativa alle pile. Strano che non si sia pensato all&#8217;energia solare anche per i sensori esterni della temperatura, che invece funzionano con le solite pile stilo.</p>
<p>Leggi il resto dell’articolo <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2009/09/oregon-scientific-energia-solare.shtml?uuid=7bbf1278-adc5-11de-b5a6-4f1ba8736c65&amp;DocRulesView=Libero" target="_blank">&gt;&gt;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/09/oregon-scientific-passa-allenergia-solare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agenzia Immobiliare aperta 24/24</title>
		<link>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/08/agenzia-immobiliare-aperta-2424/</link>
		<comments>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/08/agenzia-immobiliare-aperta-2424/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 17:19:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenzie immobiliari]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysearchs.info/b-news/?p=83</guid>
		<description><![CDATA[(BI) &#8211; Cercare una nuova casa può richiedere molto tempo, e per chi lavora e ha poco tempo libero può trasformarsi in un&#8217;impresa non da poco. Grazie alle nuove tecnologie per sviluppare siti web,  le agenzie immobiliari possono offrire un servizio aperto 24 ore su 24 e fornire le informazioni sugli immobili che interessano ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(BI) &#8211; Cercare una nuova casa può richiedere molto tempo, e per chi lavora e ha poco tempo libero può trasformarsi in un&#8217;impresa non da poco. Grazie alle nuove tecnologie per <a href="http://www.mysito.info" target="_blank">sviluppare siti web</a>,  le <a href="http://www.mycasa.info" target="_blank"><strong>agenzie immobiliari</strong></a> possono offrire un servizio aperto <strong>24 ore su 24</strong> e fornire le informazioni sugli immobili che interessano ai loro clienti direttamente via internet, senza doversi spostare ma restando comodamente seduti davanti al proprio pc.</p>
<p>Una volta trovato l&#8217;immobile che più si addice alle proprie esigenze, con un semplice click si può richiedere, direttamente all&#8217;agenzia interessata, un contatto dettagliato sull&#8217;immobile stesso. Questo servizio è possibile grazie ai nuovi <a title="software gestione agenzia immobiliare" href="http://www.mycasa.info" target="_blank">software gestionale immobiliare</a> che permettono all’agenzia di offrire un servizio qualificato  in qualsiasi momento, in modalità completamente automatizzata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/08/agenzia-immobiliare-aperta-2424/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Twitter Facebook e LiveJournal sotto attacco</title>
		<link>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/08/twitter-facebook-e-livejournal-sotto-attacco/</link>
		<comments>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/08/twitter-facebook-e-livejournal-sotto-attacco/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2009 17:02:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Community e Chat]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi Informatici]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysearchs.info/b-news/?p=80</guid>
		<description><![CDATA[(PI) &#8211; Conclusosi l&#8217;attacco a Twitter e ad altri siti di social networking come Facebook e LiveJournal, gli sforzi sono ora concentrati nel cercare di capire come sia successo.  Le ipotesi si moltiplicano, così come i dubbi sulla effettiva maturità in quanto a sicurezza della piattaforma di micro-messaging più usata, e sulla fragilità dei network [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(PI) &#8211; Conclusosi l&#8217;attacco a <strong>Twitter</strong> e ad altri <a href="http://www.mysito.info" target="_blank"><strong>siti di social networking</strong></a> come <strong>Facebook</strong> e <strong>LiveJournal</strong>, gli sforzi sono ora concentrati nel cercare di capire come sia successo. <strong></strong> Le ipotesi si moltiplicano, così come i dubbi sulla effettiva maturità in quanto a sicurezza della piattaforma di micro-messaging più usata, e sulla fragilità dei network più popolosi usati come infrastruttura di comunicazione da aziende e privati.</p>
<p>Twitter è stato certamente l&#8217;epicentro di un attacco <em>DDoS</em> dalla portata non comune, un attacco che secondo il ricercatore di Packet Clearing House Bill Woodcock si sarebbe fatto sentire anche sui server di <strong>Google</strong> (nella fattispecie quelli di YouTube) e LiveJournal tra gli altri. La situazione è tuttora confusa e i rapporti non sono concordi nel definire la durata dell&#8217;attacco, misurata alternativamente in qualche ora o in un&#8217;intera giornata.</p>
<p>Secondo quanto sostiene Woodcock, l&#8217;origine sarebbe dovuta da un&#8217;operazione di spam in cui le email spazzatura contenevano link a Twitter e agli altri siti, aprendo i quali <strong>si è scatenato il sovraccarico che ha letteralmente mandato in tilt i social network</strong>.</p>
<p>Leggi il resto dell’articolo <a href="http://punto-informatico.it/2685365/PI/Commenti/pec-che.aspx" target="_blank">&gt;&gt;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/08/twitter-facebook-e-livejournal-sotto-attacco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ICANN, tra domini e trademark</title>
		<link>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/07/icann-tra-domini-e-trademark/</link>
		<comments>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/07/icann-tra-domini-e-trademark/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 08:30:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi Informatici]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysearchs.info/b-news/?p=74</guid>
		<description><![CDATA[(PI) &#8211; La strada verso la rivoluzione dei nomi di dominio di primo livello (TLD) voluta da ICANN si fa sempre più ripida e irta di ostacoli. Uno dei massimi organi di governo dell&#8217;infrastruttura di rete si è preso del tempo per rodare la sua proposta iniziale e fissare i dettagli.
Molti i motivi del contendere, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(PI) &#8211; La strada verso la rivoluzione dei <a href="http://www.espatium.com" target="_blank">nomi di dominio</a> di primo livello (TLD) voluta da ICANN si fa sempre più ripida e irta di ostacoli. Uno dei massimi organi di governo dell&#8217;infrastruttura di rete si è preso del tempo per rodare la sua proposta iniziale e fissare i dettagli.</p>
<p>Molti i motivi del contendere, a cominciare dai costi esorbitanti necessari per registrare un proprio TLD &#8220;nex-gen&#8221; e sostenere le relative spese accessorie, che secondo le stime del <em>New York Times</em> vanno dai 185mila della semplice richiesta presso ICANN ad una cifra che oscillerebbe tra i 500mila dollari e il milione di dollari complessivi per avere la possibilità di &#8220;esistere&#8221; online con un suffisso personalizzato.</p>
<p>Simili livelli di costi, specula il <em>NY Times</em>, serviranno a lasciare fuori dalla porta non solo gli individui e i cyber-squatter di professione (per cui è stata prevista la tassa di entrata di 180mila e passa dollari in funzione intimidatoria) ma <strong>anche le imprese di medie dimensioni</strong> che non possono certo permettersi di spendere un milione di euro per un <strong><a href="http://www.mysito.info" target="_blank">sito web</a></strong>.</p>
<p>Leggi il resto dell&#8217;articolo <a href="http://punto-informatico.it/2672402/PI/News/icann-domini-trademark.aspx" target="_blank">&gt;&gt;</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/07/icann-tra-domini-e-trademark/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Domini .com, lo scontro si riaccende</title>
		<link>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/06/domini-com-lo-scontro-si-riaccende/</link>
		<comments>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/06/domini-com-lo-scontro-si-riaccende/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 08:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing e Pubblicita']]></category>
		<category><![CDATA[Servizi Informatici]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysearchs.info/b-news/?p=68</guid>
		<description><![CDATA[(PI) &#8211; Lo scontro sulla gestione esclusiva dei domini di primo livello .com sembrava essersi conclusa con l&#8217;accordo tra ICANN e VeriSign e l&#8217;accantonamento della causa legale contro quest&#8217;ultima per insufficienza di prove. Ma non è così. Negli USA il giudice della Corte di Appello del Nono Circuito ha dato via libera al prosieguo della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(PI) &#8211; Lo scontro sulla gestione esclusiva dei<strong> <a href="http://www.sacxsol.com" target="_blank">domini</a></strong> di primo livello <em>.com</em> sembrava essersi conclusa con l&#8217;<a href="http://punto-informatico.it/1423730/PI/Brevi/icann-verisign-firmano-accordo-sui-com.aspx" target="_blank">accordo tra ICANN e VeriSign</a> e l&#8217;accantonamento della causa legale contro quest&#8217;ultima per insufficienza di prove. Ma non è così. Negli USA il giudice della Corte di Appello del Nono Circuito ha dato via libera al prosieguo della contesa in tribunale, e ora VeriSign rischia grosso contro chi la accusa di competere illegalmente e gestire un monopolio che turba il mercato dei <a href="http://www.sacxsol.com" target="_blank">top level domain</a> (TLD).</p>
<p>All&#8217;origine del contendere c&#8217;è il summenzionato accordo esclusivo del 2006 tra VeriSign nella parte di <em>registrar</em> e ICANN come principale organizzazione e gestione dell&#8217;infrastruttura dei domini di rete. La concessione fornita a VeriSign permetteva a quest&#8217;ultima non solo di avere tutta per sé la principale fetta dei TLD costituita dai <a href="http://www.sacxsol.com" target="_blank">domini <em>.com</em></a>, ma anche di applicare regimi di prezzo estremamente favorevoli per la società perciò fuori dalla normale logica di mercato degli altri TLD.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/06/domini-com-lo-scontro-si-riaccende/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il dipendente e la posta elettronica</title>
		<link>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/05/il-dipendente-e-la-posta-elettronica/</link>
		<comments>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/05/il-dipendente-e-la-posta-elettronica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 08:01:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Servizi Informatici]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mysearchs.info/b-news/?p=65</guid>
		<description><![CDATA[(PI) &#8211; Roma &#8211; Il Ministro della funzione Brunetta pubblica ha dunque diramato una Direttiva denominata &#8220;Utilizzo di internet ed ella casella di posta istituzionale sul luogo di lavoro&#8221;.  Sono infatti almeno 5 anni che il Ministero della funzione pubblica ha assunto un atteggiamento ambivalente nei confronti dell&#8217;uso della posta elettronica nelle pubbliche amministrazioni che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(PI) &#8211; Roma &#8211; Il Ministro della funzione Brunetta pubblica ha dunque diramato una Direttiva denominata &#8220;Utilizzo di <a href="http://www.sacxsol.com" target="_blank">internet</a> ed ella <a href="http://www.espatium.com" target="_blank">casella di posta</a> istituzionale sul luogo di lavoro&#8221;.  Sono infatti almeno 5 anni che il Ministero della funzione pubblica ha assunto un atteggiamento ambivalente nei confronti dell&#8217;uso della <a href="http://www.espatium.com" target="_blank">posta elettronica</a> nelle pubbliche amministrazioni che ricorda il famoso detto &#8220;bastone e carota&#8221;.</p>
<p>Da un lato infatti si auspicava un utilizzo sempre più diffuso delle nuove tecnologie nel settore della PA, e particolarmente dell&#8217;uso della posta elettronica. Tale obiettivo, già menzionato in documenti quali le &#8220;Linee guida per lo sviluppo della società dell&#8217;informazione nella legislatura&#8221; o  &#8220;Impiego della posta elettronica nelle pubbliche amministrazioni&#8221;, viene richiamato anche nella Direttiva Brunetta di questi giorni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mysearchs.info/b-news/2009/05/il-dipendente-e-la-posta-elettronica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

